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GRAND
TOUR DI SICILIA: JONATHAN COE
IL
VALORE DELL'IMPEGNO
Il
letto di un antico fiume non più dimora delle acque
che scorrono a valle, ma solco avvelenato dall'amianto delle
lastre di eternit. Una montagna profanata in cui gli scheletri
delle case abusive somigliano ad un alveare abbandonato in
tutta fretta. Comincia da qui, dal fiume Oreto e da Pizzo
Sella, le ferite non rimarginate di Palermo, il Grand Tour
dello scrittore inglese Jonathan Coe. Ferite come stimmate,
simbolo di una città troppe volte oltraggiata, e che
ha paura a credere in un riscatto possibile. Ferite come altrettante
metafore dei disastri ecologici e ambientali perpetrati a
Palermo, così come in tante altre città. Sud
del mondo o periferie ai confini della ricchezza.

È tempo di proporre un rinnovamento, di credere nel
cambiamento, delle coscienze anzitutto. "Il valore dell'impegno"
è il tema del Grand Tour che vedrà Jonathan
Coe a Palermo dal 20 al 25 aprile. Cinque giorni no-stop di
testimonianza, denuncia, impegno civile, etico ed artistico,
inseriti nell'ambito del progetto "Viaggio in Sicilia...
verso Librino. La Sicilia vista con gli occhi del mondo",
ideato e promosso dall'Associazione Fiumara d'Arte di Antonio
Presti, che ha già portato in Sicilia cinque scrittori
di fama internazionale. Per ognuno di loro il viaggio in Sicilia
è coinciso con una scelta simbolica: un luogo non-luogo,
un quartiere vituperato da cui ricominciare per accendere
la voglia di riscatto, o al contrario un percorso culturale,
un momento simbolo della Sicilia, da rileggere in chiave contemporanea,
non stereotipata.
E allora il petrolchimico di Gela per lo spagnolo Paco Ignacio
Taibo II, la festa di Sant'Agata a Catania per l'israeliano
Meir Shalev, il quartiere San Berillo e la movida nel cuore
di Catania per il russo Sergej Bolmat, la Fiumara d'Arte e
le vie della ceramica con Caltagirone e Santo Stefano di Camastra
per l'algerino Rachid Boudjedra, il viaggio nelle miniere
di Enna per il cileno Hernàn Rivera Letelier. Percorsi
differenti che passano tutti attraverso il valore dell'arte
e della cultura come impegno etico.
E non è un caso se nel capoluogo siciliano fa tappa
lo scrittore Jonathan Coe, uno dei più promettenti
talenti narrativi inglesi, un autore fortemente critico rispetto
alle ipocrisie della società anglosassone.
Il viaggio di Coe toccherà in particolare i mercati
storici di Palermo: Ballarò e il Capo, "ventre
molle" della città e al tempo stesso luogo propulsore
di inesauribile energia. E poi la Vucciria, un tempo prestigioso
mercato, oggi invece simbolo di abbandono e di degrado, ma
anche del desiderio di rinascita.
Per il fiume Oreto Antonio Presti ha un sogno nel cassetto,
che è anche una provocazione: un'ipotesi progettuale
di recupero e adattamento a museo "en plein air"
di arte contemporanea. Colori, tele, arte, là dove
la bonifica dai veleni dell'amianto procede a rilento, tra
mille difficoltà burocratiche e intoppi amministrativi.
Un po' come accade per Pizzo Sella. Proprio qui Jonathan Coe
pianterà un albero, segno di pace e di riconciliazione
con la natura. Un piccolo dono alla montagna ferita, in attesa
di un riscatto generale. Un modo per affermare, con un fragoroso
silenzio, la necessità immediata di un recupero paesaggistico,
dopo anni di assenteismo e noncuranza da parte delle autorità.
Sul fiume Oreto, ormai asciutto e privo di vita, i bambini
assieme allo scrittore inglese saranno i protagonisti della
grande giornata lungo il greto. Arriveranno dalle scuole catanesi
di Librino e da quelle palermitane con striscioni e mascherine
antismog. Nuove generazioni testimoni di un cambio di direzione
ormai improrogabile.
Infine il tour nei mercati: da Ballarò al Capo alla
Vucciria, cuore pulsante della città. Durante la permanenza
in Sicilia Jonathan Coe compirà un itinerario inedito,
confrontandosi con le espressioni più variegate della
creatività locale. Un modo per valorizzare il senso
etico della cultura quale azione concreta, al servizio della
società. Le iniziative in programma, che hanno carattere
trasversale e sono estranee agli ambiti istituzionali, vedono
coinvolti giornalisti, intellettuali, associazioni, teatri
e centri culturali eterogenei per tradizione, vocazione e
appartenenza. Tutti concordi nell'affermare la necessità
di superare la logica dell'immobilismo e dell'autocommiserazione,
a favore di un'azione culturale incisiva, autentica, determinata
e determinante. Dunque un omaggio allo Spirito e alla Bellezza.
Un appello per una Nuova Primavera.
JONATHAN
COE
Jonathan Coe è nato a Birmingham nel 1961, è
sposato e vive a Londra. Ha svolto diverse attività:
insegnante di poesia inglese all'università di Warwick,
musicista semiprofessionista, correttore di bozze, giornalista
e scrittore freelance. È considerato uno dei più
promettenti talenti narrativi inglesi e si distingue per l'originalità
dei suoi racconti e l'acuto spirito contro le contraddizioni
della società inglese. È stato autore di biografie
di Humphrey Bogart e di James Stewart (pubblicate in Italia
da Gremese editore). Ha scritto i romanzi: La famiglia Winshaw
(Feltrinelli, 1995), Questa notte mi ha aperto gli occhi (The
dwarves of death; Polillo editore, 1996), La casa del sonno
(Feltrinelli, 1998), L'amore non guasta (Feltrinelli, 2000),
La banda dei brocchi (The Rotters' club; Feltrinelli, 2002),
Donna accidentale (The accidental woman, 1985; Feltrinelli,
2003).
GLI
ARTISTI CHE SOSTENGONO L'INIZIATIVA
Emma Dante
Nata a Palermo nel 1967, Emma Dante frequenta a
Roma l'Accademia "Silvio d'Amico". Nel 1999 fonda
a Palermo la compagnia "Sud Costa Occidentale",
con cui porta in scena diversi spettacoli. Nel 2000 vince
il concorso "Shownoprofit" con "Insulti",
ma il successo arriva l'anno dopo con lo spettacolo "mPalermu",
vincitore del concorso "Premio Scenario 2001". Nello
stesso anno le viene assegnato da Goffredo Fofi il premio
"Lo Straniero", e il suo ultimo lavoro "Carnezzeria"
vince il premio Ubu.
Gianni
Gebbia
Sassofonista e improvvisatore siciliano, dalla metà
degli anni '80 lavora nel campo della musica improvvisata
e del jazz d'avanguardia europeo. Nel 1990 ha vinto il premio
come miglior talento nel Top jazz indetto dalla rivista Musica
Jazz. Gianni Gebbia ha partecipato a numerosi festival tra
i quali: Bolzano, Clusone, Noci, Sofia, Varna, Bucarest, Berlino
Total Music Meeting, Imola, Gibellina, Taormina, Wuppertal,
Parigi, Londra, Le Mans, Rive De Gier, Marsiglia, Mulhouse
ed altri.
Collabora tra gli altri con Peter Kowald, Gunther Sommer,
Fred Frith, Masaki Iwana, Noel Akchoté, Tadashi Endo,
Orchestra Instabile, Evan Parker, Jean-Marc Montera, Donique
Regef, Massimo Simonini, Tiziano Popol, André Jaume,
Steve Buchanan, Lindsay Cooper, Miriam Palma, Vladimir Tarasov.
Autore di colonne sonore per i film di Raul Ruiz, Salvo Cuccia
e Roberto Andò e di perfomance multimediali, Gebbia
ha al suo attivo numerose incisioni discografiche tra le quali
ricordiamo Outland, Cappuccini Klang, Body Limits e Terra
Arsa.
Lelio
Giannetto
Contrabbassista
palermitano, specialista di solo performance, interprete di
musica contemporanea e improvvisatore. Ha suonato con alcuni
dei massimi esponenti dell'avanguardia musicale tra i quali
Fred Frith, Ernst Reijsinger, Joelle Leandre, Butch Morris,
Michele Doneda, Chris Cutler, Bob Ostertang ed altri. Collabora
con il videomaker palermitano Salvo Cuccia. Presidente dell'associazione
Curva Minore dal 1999 organizza la rassegna di musica contemporanea
di scrittura "Il suono dei soli".
Mimmo
Cuticchio
È
considerato il più importante erede della tradizione
dei cantastorie e dell'arte del teatro dei Pupi siciliani.
Ma questa è soltanto una faccia della sua arte. La
sua particolarità consiste, infatti, nel saper coniugare
la fedeltà alla propria tradizione con un'attività
sperimentale. Cuticchio è oggi, fra gli artisti di
teatro italiani, uno dei più apprezzati e il solo a
sapersi muovere in due campi che solitamente sono considerati
distanti ed antitetici: la conservazione delle forme del passato
e l'invenzione e la ricerca.
Mario
Venuti
Siracusano, nato nel 1963, Mario Venuti è legato alla
grande fama dei Denovo, gruppo musicale che negli anni '80
porta il nuovo rock italiano alla ribalta. È del 1994
la sua prima esperienza da solista con il disco "Un po'
di febbre". Negli anni seguenti viaggia, scrive musica,
suona e collabora con una giovanissima Carmen Consoli al suo
primo album, del quale firma il grande successo "Amore
di plastica". In pochi anni Mario Venuti incide altri
tre dischi, realizza un tour italiano e nel 2000 raggiunge
grande popolarità con l'ultimo album "Grandimprese".
A Sanremo 2004 canta il pezzo "Crudele".
LE
ASSOCIAZIONI CHE SOSTENGONO L'INIZIATIVA
Amici
dei musei Siciliani
L'associazione
degli Amici dei Musei Siciliani (A.M.S.) nasce nel 2001 con
l'intenzione di coprire un vuoto associativo che potesse occuparsi
propositivamente delle molteplici e variegate realtà
museali siciliane. La possibilità di porsi come interlocutore
di mediazione tra l'istituzione museale e il fruitore, tra
l'istituzione museale e le realtà politiche che la
gestiscono; la possibilità di raccordare le diverse
ed isolate realtà esistenti sul territorio, per poter
progettare insieme idee di reti museali; la possibilità
di poter creare progetti, sì da arricchire la mera
fruizione del museo e dei suoi oggetti; la possibilità
di proposte che l'attivazione della legge Ronchey ha fatto
nascere; la possibilità di poter dedicare ai bambini
percorsi museali preparati con linguaggi e tecniche istruttive
differenziate; la possibilità di poter creare per i
bambini prodotti multimediali dedicati alle realtà
museali, sì da poter essere utilizzati in ambito scolastico
come prodotti formativi sia per il loro linguaggio tecnologico,
che per il loro contenuto culturale ed educativo; la possibilità
di poter interagire con le associazioni confederate per uno
scambio privilegiato nella fruizione di eventi legati alla
loro realtà.
Salvare
Palermo
Nasce
nel 1985 come Associazione, con l'intento statutario di contribuire
alla difesa, al restauro, alla valorizzazione ed alla fruizione
del patrimonio storico-artistico ed ambientale palermitano,
nelle sue diverse peculiarità, storiche, estetiche
e civili. Il programma è stato attuato mediante interventi
diretti sul patrimonio stesso, con mezzi propri e contributi,
pubblici e privati, campagne e seminari di studio, sollecitazioni
alle Pubbliche Amministrazioni, pubblicazioni scientifico-divulgative
sia monografiche che periodiche, visite guidate a monumenti
e luoghi della città e della provincia. Con atto dell'8
Aprile 1999 l'Associazione è stata trasformata nella
Fondazione Salvare Palermo ONLUS, riconosciuta dal Ministero
per i Beni e le Attività Culturali. A breve la Fondazione
trasferirà i suoi locali nelle Mura delle Cattive,
lungo la Strada Colonna, tra Porta Felice ed il Palchetto
della Musica; nella sede sarà messa a disposizione
dei soci e degli interessati una piccola biblioteca specializzata
sui temi della tutela e conservazione dei beni culturali.

PROGRAMMA
GRAND TOUR JONATHAN COE
Palermo 19-26 Aprile 2004
Lunedì
19 Aprile
ore 16,00 arrivo dello scrittore Jonathan Coe a Palermo e
trasferimento nell'Albergo-Museo Atelier sul Mare (Castel
di Tusa). Visita delle stanze d'arte
Martedì
20 Aprile
ore 11,00 conferenza stampa alla foce del fiume Oreto
ore 13,30 pranzo
ore 16,30 visita del centro storico di Palermo
ore 20,30 cena nel ristorante "Volo" (via Libertà),
offerta in comarketing
ore 22,00 proiezione di una selezione dei 500 spot per Librino
e presentazione dell'associazione culturale I Draghi locopei,
nella biblioteca Claudio Gerbino (via Parlatore 12)
Mercoledì
21 Aprile
ore
10,30 "L'università, la cultura, l'impegno"
- incontro organizzato dall'associazione Amici dei Musei siciliani,
con gli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia,
nell'aula Magna dell'Università (viale delle scienze)
ore 14,00 pranzo nella sede dell'associazione Acunamatata
(piazzetta Tavola Tonda)
ore 15,30 "Il gioco costruisce dove la violenza distrugge"
- proiezione del video "La famiglia" nella sede
dell'Associazione Akunamatata. A seguire incontro ludico-ricreativo
con i bambini.
ore 19,00 incontro dello scrittore con i lettori e aperitivo
al caffè letterario "Piazzetta Colonna"
ore 21,30 concerto di Gianni Gebbia e Daniele Camarda al Teatro
Garibaldi, alla Kalsa. Cena nel giardino del teatro
Giovedì
22 Aprile
Ore 11,00 visita del quartiere Librino a Catania.
ore 18,30 reading dello scrittore nell'Istituto Comprensivo
Pestalozzi (Librino)
Venerdì
23 Aprile
ore 11,00 incontro dello scrittore nell'Istituto comprensivo
Giovanni Falcone
ore 12,30 giornata di festa a Pizzo Sella con i residenti
della montagna. Jonathan Coe pianterà un albero a Pizzo
Sella
ore 13,30 pranzo
ore 18,30 Jonathan Coe incontrerà i lettori nella libreria
Feltrinelli
ore 20,00 incontro dello scrittore ai Candelai
ore 22,00 apertura della galleria "Francesco Pantaleone"
(via Garraffello 25). Passaggio dello scrittore alla festa
di piazza organizzata dal comitato Evviva la Vucciria. Performance
artistiche di Massimo La Guardia, Nino Caratino, Mohamed Baudhani.
Allestimento Uwe Jantsh e Florian, con i commercianti della
Vucciria.
Sabato
24 Aprile
ore 10,00 gli studenti del liceo scientifico Benedetto Croce
guideranno lo scrittore nella visita dei mercati Capo e Ballarò,
e della Chiesa dell'Immacolata
Concezione al Capo
ore 11,30 "Impegno per l'Albergheria" - incontro
con gli studenti nel liceo scientifico Benedetto Croce
ore 13,00 pranzo offerto in comarketing da "Antica focacceria
San Francesco"
ore 18,00 "Il valore dell'impegno" - reading-dibattito
dello scrittore a Palazzo Steri, organizzato dall'associazione
Salvare Palermo. Performance degli artisti Lelio Giannetto
e Matilde Politi
ore 21,00 partenza per Castel di Tusa. Cena nell'albergo-museo
Atelier sul Mare
Domenica
25 Aprile
ore 10,00 visita del Parco monumentale di sculture della Fiumara
d'Arte
ore 14,00 festa sul mare presso l'albergo-museo Atelier sul
Mare
ore 16,00 visita delle stanze d'arte
Lunedì
26 Aprile
ore 07,00 partenza dello scrittore dall'aeroporto Falcone-Borsellino
di Palermo
Organizzazione
Gianfranco Molino - tel./fax 095/7151743 cell 349/2231802
e-mail: stesicorea@interfree.it
Pinella Leocata - giornalista
Martina Corgnati - critico d'arte
Delfina Vezzoli - direttore letterario
Maria Attanasio - direttore artistico del progetto "È
tempo di poesia"
Ufficio
stampa Catania
Agata Finocchiaro - tel./fax 095/333004 cell. 347/8854817
e-mail: agata.finocchiaro@tiscali.it
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