SERGEJ
BOLMAT
IL
VALORE DELLA DIFFERENZA: Un viaggio tra i giovani di Catania
Si
viaggia per conoscere luoghi, panorami, pietre, manufatti,
suoni, parole, storie e pensieri che hanno costruito l'identità
di un popolo e di una città, e si viaggia per conoscerne
gli uomini e le donne, per capirne i percorsi, le contraddizioni,
i gusti, gli amori, le idee, le speranze, i timori. Si viaggia
per capire la vita, per ascoltare e ascoltarsi di nuovo,
per vedere e rivedersi con nuovi occhi e attraverso gli
occhi degli altri.
Il "Viaggio in Sicilia... verso Librino" è
tutto questo: un viaggio nelle tradizioni e nel modo di
reinventarle e reincarnarle, un'immersione nei luoghi cardine
della contemporaneità, che sono i luoghi ai margini,
i luoghi di confine, le periferie - delle città e
del mondo - dove differenti realtà si scontrano e
si confrontano e, nel farlo, creano nuove identità,
nuovi mondi possibili.
Librino, dunque, come simbolo delle periferie del mondo.
Come Settefarine, il quartiere ghetto di Gela, a sua volta
luogo di lacerazioni e di contraddizioni, le imponenti testimonianze
del glorioso passato greco e la splendida costa soffocate
e deturpate dalle ciminiere del Petrolchimico, monumento
alla speranza, subito frustrata, di magnifiche sorti e progressive.
Gela città ribelle, animata dalla corda pazza dei
suoi abitanti e, allo stesso tempo, città piegata
e zittita dalla mafia. Gela, a fine gennaio, è stata
la prima tappa del viaggio verso Librino, un'esperienza
che sarà raccontata dallo scrittore messicano Paco
Ignatio Taibo II.

La seconda tappa, i primi giorni di febbraio, è stata
dedicata a Sant'Agata e alla sua festa dalle antiche radici
mediterranee e precristiane. A raccontarla lo scrittore
israeliano Meir Shalev che di queste tradizioni arcaiche,
e del piacere di raccontarle, è notevole e ironico
interprete.
Per la terza tappa di questo cammino/racconto Antonio Presti,
presidente di Fiumara d'arte e ideatore del viaggio, ha
proposto allo scrittore russo Sergej Bolmat - autore di
un libro cult sulla gioventù bruciata di San Pietroburgo
- un viaggio nella Catania sconosciuta ai più, in
quella dove i benpensanti non hanno mai messo piede e che
vorrebbero vedere estirpata, come un tumore. Allo scrittore
della violenza metropolitana, Presti chiede di conoscere
e di raccontare il vecchio San Berillo, per oltre mezzo
secolo il quartiere delle prostitute e dei travestiti, un
buco nero nel cuore di città: senza luce, senza acqua,
senza servizi, senza pulizia. Un quartiere che, potenzialmente,
ha un grande valore urbanistico e speculativo, posto com'è
a pochi passi dalla city e dalle piazze antiche. Un'area
che è stata sgomberata nel bliz nel dicembre 2000,
quando 250 prostitute, in una notte, sono state disperse
sul territorio. Eppure, ancora oggi, il quartiere è
terra di nessuno. Qui La Lila (Lega italiana lotta all'Aids)
ha aperto un centro a bassa soglia per le donne che vi lavorano
ancora - e sono solo quelle riconosciute legittime proprietarie
di una casa - e per le loro colleghe di strada. Qui sarà
organizzata una festa tra chi in questa esperienza s'incontra:
volontari, medici, prostitute, immigrati e i loro amici
e compagni. Bolmat parteciperà anche ad un'altra
attività della Lila, insieme ai suoi operatori che
i tossicodipendenti vanno a cercarli nelle strade e nelle
piazze in cui gira la droga per proporre lo scambio di una
siringa pulita contro una usata. Perché loro gli
uomini e le donne che si fanno non li vogliono cambiare
o salvare, ma farli vivere e questo significa fare acquisire
comportamenti che riducono il danno. Ancora. Bolmat andrà
"Mercati Generali", una discoteca dove i giovani
catanesi consumano le notti tra alcolici, musica e arte
e incontrerà i giovani di associazioni che coltivano
le diversità come diritto e producono forme di comunicazione
antagoniste: l'"Open Mind", l'associazione "Città
felice", l'associazione "AGEDO", l'associazione
"Babilonia", il gruppo del "Gapa", il
centro sociale "Auro", il circolo "Nevskij"
e l'ostello "Agorà". Incontrerà
anche la giovane scrittrice catanese Melissa P. che in questi
mesi si è imposta all'attenzione nazionale e internazionale
per un libro che racconta le sue esperienze personali. Di
questa Catania, di questi giovani, Bolmat scriverà
al ritorno del suo viaggio. Tutto il viaggio sarà
documentato da un video realizzato da Adriana Polveroni
e da un reportage fotografico a cura Emiliano Scatarzi.
Sarà inoltre presente, la poetessa russa Evelyna
Schatz.

Melissa P. con Sergej Bolmat
Sergej
Bolmat, nato a Leningrado
nel 1960 ha studiato all'Accademia di design della sua città.
Durante gli anni Ottanta ha militato negli ambienti underground,
allestendo mostre negli scantinati e lavorando per il cinema.
Trasferitosi a Colonia nel 1998, ha dedicato l'anno seguente
alla stesura de I ragazzi di San Pietroburgo, pubblicato
inizialmente a puntate su Internet, e quindi da una casa
editrice russa. È stato un successo clamoroso e Bolmat
è diventato un autore di culto: scrittore, sceneggiatore,
pittore... insomma un artista che ha fatto parte della cultura
underground russa e che oggi rappresenta, in particolare
con il romanzo I Ragazzi di San Pietroburgo, una delle punte
di diamante della nuova generazione di letterati.
Programma
23/29 Febbraio 2004
Lunedì
23 FEBBRAIO
Ore 17:00 Arrivo dello scrittore Sergej Bolmat a Palermo
e trasferimento all'Albergo-Museo "Atelier sul Mare"
(Castel di Tusa), visita delle stanze d'arte.
Martedì
24 FEBBRAIO
Ore 09:00 Visita del Museo all'aperto Fiumara d'Arte
Ore 13:00 Pranzo
Ore 14:00 Partenza per Catania
Ore 18:00 "I linguaggi del mondo giovanile". Incontro
con Melissa P. (100 colpi di spazzola prima di andare a
dormire) e Sergej Bolmat (I ragazzi di S. Pietroburgo) presso
l'Università - Facoltà di lingue e letterature
straniere - Monastero dei Benedettini, sala A1, P.zza Dante.
Ore 21:00 Cena presso la Casa-d'Arte Stesicorea
Mercoledì
25 FEBBRAIO
Ore 10:00 Visita della città di Catania Barocca.
Ore 13:00 Pranzo presso la Casa-d'Arte Stesicorea
Ore 16:00 Visita del quartiere di Librino
Ore 19:00 Reading dello scrittore a Librino presso l'Istituto
Comprensivo Brancati, Via Stradale S.Teodoro.
Ore 21:00 Cena presso l'Istituto Comprensivo Brancati
Giovedì
26 FEBBRAIO
Ore 09:00 Gran Tour dell'Etna
Ore 21:00 Incontro dello scrittore con il quartiere di S.Berillo
presso la Lila (Lega italiana lotta all'Aids).
Ore 22:00 Spagnettata
Venerdì
27 FEBBRAIO
Ore 11:00 "Nuovi scenari della letteratura Russa".
Incontro con gli studenti del Liceo Turrisi Colonna e Boggio
Lera presso l'aula magna del Liceo Turrisi Colonna.
Ore 20:30 Incontro dello scrittore con le associazioni della
città di Catania: Open Mind, Città felice,
AGEDO, Gapa presso la Casa-d'Arte Stesicorea.
Ore 22:00 Spaghettata
Ore 24:00 Giro notturno per la città: centro sociale
Auro - circolo Nevskij - l'ostello Agorà.
Sabato
28 FEBBRAIO
Ore 10:00 Visita della città di Catania
Ore 13:00 pranzo presso Casa-d'Arte Stesicorea
Ore 21:30 Cena presso Mercati Generali
Ore 23:00 Bolmat legge Bolmat
Ore 24:00 Hubert-Huber e Anna Clementi (Tosca) in concerto
Germania/Italia.
Domenica
29 FEBBRAIO
Ore 17:00 partenza dello scrittore Sergej Bolmat da Catania