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UN
CHILOMETRO DI TELA A CASTIGLIONE DI SICILIA 18 GIUGNO 2000
Organizzata
e ideata dall'associazione Fiumara d'Arte, intende svilupparsi in
una prospettiva antropologica e culturale, estendendo il proprio
messaggio oltre l'area della provincia di Messina dove ha avuto
origine. A organizzare e ideare il "Museo Domestico" è
Antonio Presti.
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Km di Tela
Il Km di tela si è snodato a Castiglione di Sicilia, la cittadina
in provincia di Catania famosa per l'alto grado di vivibilità,
i monumenti, l'ospitalità e l'amenità dei luoghi.
Lo spirito della manifestazione è promuovere nuovi fermenti
d'arte nel territorio, coinvolgendo un nutrito gruppo di artisti
under 35, ritenuti la migliore espressione dell'arte contemporanea
in Sicilia. A prendere parte al "KM" sarà anche
la gente comune, che diventerà parte integrante di tutte
le fasi della celebrazione artistica.

Le Fasi esecutive
Domenica 18 giugno, un Km di tela preparata per essere dipinta,
è stata estesa per il centro abitato. Su questo supporto
gli artisti invitati dall'organizzazione Fiumara d'Arte hanno espresso
liberamente la propria arte attraverso il segno e il colore. Oltre
a questi, hanno potuto partecipare all'opera tutti coloro che si
volevano cimentare nella manifestazione secondo un sistema che ha
dato la precedenza ai pittori locali e agli studenti di Accademie,
Istituti d'Arte e Licei artistici. Di questo gruppo di opere ne
sono state selezionate tre, che, insieme a quelle degli artisti
invitati, fanno parte del Museo Domestico di Castiglione di Sicilia.
Il Km di tela è stato anche un momento aggregante di culture
diverse: durante questa Giornata dell'Arte, infatti, gli abitanti
hanno avuto la possibilità di comunicare direttamente con
gli artisti, che sono stati ospitati a pranzo nelle loro case. Subito
dopo aver mangiato, gli artisti sono ritornati in strada per continuare
e completare l'opera pittorica. Alla fine della giornata, ogni partecipante
ha tagliato il suo "pezzo" di tela per esporlo nella piazza
di Castiglione di Sicilia. Le opere degli artisti invitati dall'organizzazione
sono state catalogate e consegnate alle famiglie che hanno offerto
l'ospitalità.
Museo domestico
É così che l'arte è entrata direttamente nelle
case degli abitanti di Castiglione di Sicilia, chiamati a diventarne
custodi. Perché i dipinti apparterranno alle abitazioni e
non alle persone. Ogni casa destinata ad ospitare una tela è
stata contrassegnata all'esterno, da una targa in ceramica che indica
l'autore dell'opera, il titolo e l'anno di realizzazione. D'accordo
con l'Associazione Fiumara d'Arte, i cittadini, in particolari giornate,
apriranno le porte della propria casa a chiunque vorrà visitare
le opere d'arte di cui sono diventati "custodi". L'arte
ha una grande potere di coesione, e il suo manifestarsi è
sempre motivo di crescita culturale e sociale. È per questo
che al "Museo domestico" si intende affiancare un motivo
conduttore" che tende sempre più ad aprirsi verso il
sociale.
Porte aperte
A volte, tante volte, l'immagine della Sicilia è stata legata
al potere delle "porte chiuse". Un'altra cultura sarà
testimone, a Castiglione di Sicilia, di un nuovo processo etico
e sociale, di un potere culturale animato all'essere "porte
aperte". L'ospitalità degli abitanti della cittadina
sarà alimentata dalla nuova linfa d'arte che vibrerà
nelle loro case. Il paese diventerà un museo domestico, un
contenitore di opere d'arte contemporanea, un contenitore della
propria cultura.
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