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2001
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| Aminata
Traoré |
Biografia
Aminata Traoré, nata nel Mali in terra africana, spiega in
che modo globalizzazione e politica internazionale stanno non solo
schiacciando economicamente il continente africano, ma anche privandolo
della possibilità di costruire un futuro sociale, politico
ed economico diverso, realizzato sfruttando le ricchezze della propria
cultura e della natura locale. Pensare ad un'altra Africa è
possibile, svincolandosi dalle catene dei potenti, lottando per un
mercato dal volto umano capace di imporre democrazia e diritti umani
come presupposti fondamentali.
Programma
L'ACQUA C'É - DA AGRIGENTO A FERDINANDEA: AMINATA TRAORÉ
dal 17 al 22 Maggio 04
Librino:
incontro con Danielle Mitterand, Aminata Traorè, Jean Luc Touly
e Rosario Lembo - ACQUA: DIRITTO UNIVERSALE
Danielle Mitterand
Fondatrice della Fondazione France Libertés con sede a Parigi
, di cui è attualmente Presidente è da tempo impegnata
sui temi della difesa dei diritti umani nel mondo con particolare
riferimento alla difesa dei diritti delle minoranze etniche e dei
gruppi più vulnerabili. Madame Mitterrand è membro del
Comitato Internazionale per il Contratto mondiale per l'acqua e collabora
con il Comitato Francese del Contratto Mondiale sull'acqua (ACME Francia)
Jean Luc Touly
Militante impegnato in ATTAC-Acqua in Francia e da anni impegnato
sul tema dei diritti civili e in particolare contro i processi di
privatizzazione dell'Acqua. Jean Luc Touly è attualmente il
Presidente del Comitato francese per il Contratto Mondiale sull'acqua
e ricopre l'incarico di sindacalista presso la Multinazionale francese
Vivendì. Ha pubblicato di recente un libro che denuncia alcune
responsabilità delle multinazionali francesi ed in particolare
della Vivendi
Rosario Lembo
E' attualmente il Segretario generale del Comitato italiano per il
Contratto mondiale sull'acqua, ha organizzato il Forum Mondiale Alternativo
dell'acqua di Firenze e la Giornata speciale dell'acqua di Roma del
10 Dicembre e danni sostiene e promuove il Manifesto per un Contratto
Mondiale sull'acqua redatto da Riccardo Petrella.
Ha ricoperto in precedenza l'incarico di segretario generale di Mani
tese ( 1974-1989) ed stata Presidente del CIPSI dal 1987 al febbraio
del 2004.
Martedì 18 Maggio 2004 ore 18:00
Teatro Cirino La Rosa Via Ciccio Manna 1 Librino-S.Giorgio.
A Maggio centinaia di bambini di Librino andranno ad Agrigento per
dire che l'acqua c'è e c'è per tutti, per dire che alla
logica di potere di chi mercifica le risorse primarie - creando così
le premesse per l'esclusione della maggior parte degli uomini e, dunque,
di nuove guerre su scala mondiale - va sostituita la volontà
politica di chi riconosce che l'acqua è un bene di tutti gli
organismi viventi, e che la possibilità di accedervi è
un diritto umano, cioè universale.
E' questa la nuova tappa del "Viaggio in Sicilia... verso Librino"
con la scrittrice Aminata Traoré e Danielle Mitterand, Presidente
della Fondazione France Liberté . E' questo il senso del progetto
didattico ambientale promosso da Antonio Presti, presidente di Fiumara
d'Arte e ideatore e organizzatore del "Viaggio".
Ogni giorno nel mondo muoiono trentamila persone per malattie dovute
a mancanza di acqua e alla cattiva qualità dell'acqua e dell'igiene.
E questo perché ancora oggi nel mondo oltre un miliardo e quattrocento
milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile e oltre due
miliardi e quattrocento milioni non dispongono di strutture sanitarie.
Il progressivo processo di "mercificazione dell'acqua",
accettato dalle principali Agenzie delle Nazioni Unite e dalla comunità
internazionale (istituzionale) e la crescita senza controllo dei consumi
determinerà situazione pericolose nei prossimi anni : nel 2032
il 60% della popolazione rischia di vivere in regioni con grave carenza
idrica. Le falde acquifere tendono infatti ad esaurirsi , in Cina,
India e Stati Uniti, si stanno infatti abbassando drasticamente per
gli spropositati prelievi dell'ultimo mezzo secolo. L'acqua, diventata
risorsa scarsa, rischia di trasformarsi in "oro blu" provocando
la moltiplicazione e l'intensificazione dei conflitti al punto che
il secolo appena cominciato s'annuncia come il secolo delle "guerre
dell'acqua".
Eppure, di fronte a questa situazione e a questo scenario, la comunità
internazionale istituzionale continua a rifiutare il riconoscimento
dell'acqua come diritto umano continuandolo a considerare come un
bisogno essenziale e l'acqua viene considerata sempre di più
come una materia prima, un bene economico. Per questo oggi è
più forte che mai l'esigenza di riaffermare che l'ostacolo
principale alla realizzazione del diritto umano dell'acqua non risiede
nell'assenza e nell'inadeguatezza delle risorse finanziarie, ma nella
mancanza della volontà politica e nelle scelte economiche e
sociali corrispondenti. Per questo è indispensabile riconoscere
il carattere di "bene comune pubblico" dell'acqua. Per dissetarsi,
per gli usi domestici e sanitari, per le attività agricole
ed economiche. La promozione di una nuova cultura che riconosca l'acqua
come un "bene comune dell'umanità,che appartiene a tutti
gli esseri viventi" e l'accesso all'acqua come un " diritto
umano e sociale, individuale e collettivo", sono i principi di
riferimento del Manifesto per un Contratto Mondiale sull'acqua , che
hanno trovato concretizzazione nella Dichiarazione di Roma del 10
dicembre 2003, una proposta che è stata lanciata da oltre un
centinaio di parlamentari e rappresentanti della società civile
in rappresentanza di 32 Paesi.
L'obiettivo prioritario di questa Dichiarazione è la costituzionalizzazione
del diritto all'acqua, cioè l'inclusione di tale diritto nella
Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo delle Nazione Unite
e in tutte le carte costituzionali, per trasformare l'acqua, da potenziale
strumento di guerra, in strumento di pace.

Il "viaggio" ad Agrigento, città simbolo dell'acqua
negata, è un modo per ribadire questi concetti, un modo per
chiedere ad alta voce il riconoscimento di questo diritto. I bambini
di Librino, con Fiumara d'Arte, Danielle Mitterand e la scrittrice
Aminata Traoré, impegnate in Francia ed in Mali a sostenere
i principi della Dichiarazione di Roma e le campagne di sensibilizzazione
del Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull'acqua, diranno
che, se si va alle sorgenti, se si va all'origine delle cose, l'acqua
c'è ed è possibile distribuirla e renderla accessibile
a tutti. Da Agrigento diranno che l'acqua è un diritto universale
e un bene comune come l'aria, che non può essere venduta né
pagata. Diranno che anche da qui, dalla Sicilia, da una terra che
conosce e vive la mancanza di acqua , può partire la speranza
per una nuova politica di gestione dell'acqua.
Parole che accompagneranno con un gesto simbolico dal forte valore
evocativo. Un gruppetto di loro, presa un'anfora d'acqua di sorgente,
s'imbarcherà per andarla a versare in mare, nel punto dove
sul fondo borbotta l'isola Ferdinandea. Uno scoglio vulcanico che
emerse d'improvviso dalle acque di fronte Sciacca il 28 giugno del
1831 e pochi mesi dopo scomparve, inghiottito di nuovo dal mare. Eppure,
in quel breve arco di tempo, tre nazioni si fecero la guerra per conquistarla.
L'isola Ferdinandea, dunque, come simbolo della logica del potere
che tutto vuole acquisire, dominare, possedere. Come il potere che
ci obbliga a comprare l'acqua minerale e che ora vorrebbe impossessarsi
di tutte le fonti e le falde. E loro, i bambini di Librino e il gruppo
di Fiumara d'Arte, versando acqua di fonte dall'alto, con i gesti
diranno "siamo noi il potere, noi, cittadini del mondo, che parliamo
in nome dei diritti universali". Poi prenderanno ancora acqua
di sorgente e ognuno di loro ritornerà a casa con una bottiglia
piena e con la consapevolezza che l'acqua c'è e che bisogna
lottare per garantirne il diritto di accesso a tutti. "La nostra
azione politica è questa - ribadisce Antonio Presti - ricordare
che l'acqua c'è e che accedervi è un diritto umano universale".
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- sito ufficiale francese
- sito italiano
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Si
viaggia per conoscere luoghi, panorami, pietre, manufatti, suoni,
parole, storie e pensieri che hanno costruito l'identità di
un popolo e di una città, e si viaggia per conoscerne gli uomini
e le donne, per capirne i percorsi, le contraddizioni, i gusti, gli
amori, le idee, le speranze, i timori.
Si viaggia per capire la vita, per ascoltare e ascoltarsi di nuovo,
per vedere e rivedersi con nuovi occhi e attraverso gli occhi degli
altri.
La Sicilia vista con gli occhi del mondo", ideato e promosso
dall'Associazione Fiumara d'Arte di Antonio Presti, che ha già
portato in Sicilia sei scrittori di fama internazionale. Per ognuno
di loro il viaggio in Sicilia è coinciso con una scelta simbolica:
un luogo non-luogo, un quartiere vituperato da cui ricominciare per
accendere la voglia di riscatto, o al contrario un percorso culturale,
un momento simbolo della Sicilia, da rileggere in chiave contemporanea,
non stereotipata.
E allora il petrolchimico di Gela per Paco Ignazio Taibo, la festa
di Sant'Agata a Catania per Meir Shalev, il quartiere San Berillo
e la movida nel cuore di Catania per Sergej Bolmat, la Fiumara d'Arte
e le vie della ceramica con Caltagirone e Santo Stefano di Camastra
per Rachid Boudjedra, il viaggio nelle miniere di Enna per Hernàn
Rivera Letelier, e il valore dell'impegno a Palermo per Jonathan Coe.
Percorsi differenti che passano tutti attraverso il valore dell'arte
e della cultura.

PROGRAMMA
Danielle Mitterand, Presidente della Fondazione "France Liberté"
Animata Traore, scrittrice ed ex Ministro della cultura del Malì
Jean Luc Touly, Presidente del Comitato Francese per il Contratto
Mondiale sull'Acqua
17 - 21 Maggio 2004
Lunedì 17 Maggio
Ore 17,00 Università di Catania : L'impegno dei Movimenti peri
il diritto alla'qcaua
incontro dei Movimenti ed Associazioni dell'acqua con Aminata Traorè
e Rosario Lembo a cura del Comitato italiano Contratto Mondiale sull'acqua
e ForumMediteranacque;
Martedì 18 Maggio
Ore 08,30 Librino: 1km di Tela, happening di pittura sul tema Il valore
dell'acqua con gli
studenti delle scuole di Librino Presso la Chiesa Resurrezione del
Signore
Ore 11,00 Conferenza stampa presso la Chiesa Resurrezione del Signore
con Aminata Traorè,
Danielle Mitterand e Jean Luc Touly.
Ore 18,00 Danielle Mitterand, Aminata Traorè e Jean Luc Touly
incontrano il quartiere di Librino. Conferenza : "Acqua come
diritto Universale : dal globale al locale .
Interventi di Danielle Mitterand, Aminata Traorè , Jean Luc
Touly, Rosario Lembo
Rappresentante del Forum Mediterranacque- Rappresentante Fiumara d'arte
Teatro Cirino La Rosa Via Ciccio Manna 1Librino-S.Giorgio;
Mercoledì 19 Maggio
Ore 09,30 Partenza per Agrigento
Ore 11,00 Visita della città di Agrigento
Ore 17,30 Favara: Danielle Mitterand, Aminata Traorè e Jean
Luc Touly- Rosario Lembo incontrano i sindaci della provincia di Agrigento.
Presentazione della Dichiarazione di Roma e delle proposte del Contratto
Mondiale sull'acqua;
Giovedì 20 Maggio
Ore 10,00 Reading presso l'Università di Agrigento a cura di
Aminata Traorè
Incontro presso il Liceo Sciascia con Studenti
Ore 18,30 Incontro con le associazioni culturali e ambientaliste del
territorio a cura di Aminata Traorè
Venerdì 21 Maggio
Ore 10,30 S. Stefano di Quisquina: visita delle sorgenti d'acqua con
la partecipazione degli studenti di Librino e del territorio di Agrigento.
Davide
Tranchina
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