|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| 2004-2005 |
|
|
2003-2004
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| 2002 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
2001
|
|
|
|

|
|
|
|

|
| Piano
di zona |
| I
quartieri |
| Istituzioni |
| Emergenze |
 |
|
 |
| AnsaService |
Venerdì 12 Marzo 2004
|
CULTURA:
Un occhio del Maghreb sulle strade di Sicilia.
(NOTIZIARIO BENI CULTURALI SICILIA)
Ansa
PALERMO. In cammino per conoscere luoghi, paesaggi, pietre, manufatti,
suoni, parole, storie, pensieri, idee che hanno contribuito a formare
l'identità di un popolo e di una città. Ma anche per conoscere
gli uomini e le donne, per capirne i percorsi, le contraddizioni, i gusti,
gli amori, le idee, le speranze, i timori. In giro per imparare, per ascoltare
e ascoltarsi, per vedere e rivedersi con occhi nuovi e attraverso gli
occhi degli altri.
È l'obiettivo del "Viaggio in Sicilia... verso Librino":
un viaggio nelle tradizioni, nel modo di reinventarle e di reincarnarle.
Un'immersione nei quartieri ai margini, periferie delle città e
del mondo, come il rione Librino di Catania, che diventa simbolo delle
periferie del mondo, della possibilità di riscatto attraverso la
cultura.
E il viaggio ideato da Antonio Presti prosegue con lo scrittore algerino
Rachid Boudjedra, partito da Fiumara d'arte, nel messinese, il più
grande museo all'aperto d'Europa, prosegue nelle città della ceramica:
Caltagirone e Santo Stefano di Camastra, due comuni che dalla terra hanno
ricevuto un frutto prezioso come l'argilla.
"È così intenso l'effetto che tutti i colori, dal verde
degli alberi e delle piante ai toni gialli, rossicci e bruni del terreno,
producono sull'occhio ? scrive Boudjedra della Sicilia ? che anche una
screziatura dei fiori e delle vesti si fonde nella generale armonia e
ci restituisce alla memoria i colori dell'Isola".
Rachid Boudjedra è nato nel 1941 a Ain Beda (Algeria). Già
attivo politicamente come rappresentante a Madrid del Fronte di Liberazione
Nazionale Algerino durante gli anni della lotta contro il colonialismo,
si è laureato in filosofia ad Algeri e alla Sorbona. Ha iniziato
la sua attività narrativa nel 1969 con il romanzo "Il ripudio".
Sin da allora accese polemiche accompagnano la sua più che ventennale
attività di scrittore, critico, saggista e polemista. Intellettuale
impegnato su più, fronti e sempre pronto ad affrontare temi di
dissacrante provocazione, Boudjedra si è imposto sulla scena della
letteratura contemporanea come uno degli scrittori del Maghreb più
impegnati socialmente e politicamente.
|
|