|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
| 2004-2005 |
|
|
2003-2004
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| 2002 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
2001
|
|
|
|

|
|
|
|

|
| Piano
di zona |
| I
quartieri |
| Istituzioni |
| Emergenze |
 |
|
 |
| Computer
& Internet |
Gennaio/Marzo 2003
|
OSSERVATORIO DI CULTURA DIGITALE E DESIGN DELLA COMUNICAZIONE
Dal virtuale al reale
Questo viaggio nella Rete - che dalle coste del Mediterraneo ci ha portato
in Europa - si conclude simbolicamente a Librino, periferia catanese,
dove sta prendendo corpo un progetto che mira a mettere in cortocircuito
l'arte, il Web e uno spazio fisico particolare. Proprio la scelta del
luogo è rappresentativa della scommessa, formulata da Antonio Presti,
di permeare l'esistenza individuale e collettiva di arte e bellezza, portando
queste ultime negli spazi della vita quotidiana. Si tratta di un processo
che, da un lato, colma la distanza che colloca le opere e gli artisti
in una dimensione rarefatta e lontana, dall'altro, sollecita in ciascuno
di noi la dimensione estetica e spirituale.
Ma veniamo al progetto Terzocchio-Meridiani di luce, che è il momento
centrale del rapporto tra Fiumara d'arte2 e il quartiere-dormitorio di
Librino3. Questo luogo - reclama Presti - può trasformarsi! Può
diventare non solo parte integrante della polis, ma anche modificarne
l'identità, a condizione che gli spazi e gli abitanti, da corpo
separato diventino i protagonisti della ri-collocazione della bellezza
fra noi e della ricerca di una nuova identità. E Internet è
proprio lo strumento adatto per realizzare questa utopia, esso diventa
"pro-motore di bellezza".

Terzocchio-Meridiani di luce, che ha preso l'avvio nel 2001 dal radicamento
fra gli abitanti e nella società civile di Librino (scuole, associazioni,
parrocchie, comitati...), conduce poeti, artisti, videomakers, registi
e fotografi di statura internazionale, ad integrarsi nella comunità
locale: respirando l'atmosfera dei luoghi, vivendo tra la gente, essi
sapranno ritrarla e darle voce, restituendole un'immagine autentica. Tutti
i materiali così prodotti - video, fotografie, poesie e opere d'arte
dedicate a Librino - troveranno posto sul sito www.librino.org da dove
ogni sera potranno essere attivati e ri-combinati liberamente dai navigatori
della Rete, che diventeranno co-autori delle immagini proiettate - ad
intervalli di 10' - sulle facciate cieche dei monumentali condomini di
Librino, grazie al supporto della tecnologia audiovisiva e della telematica:
download of the beauty! In un secondo momento nascerà un museo
del presente donato alla città.
Il quartiere e la sua gente saranno quindi posti al centro di una rete
di relazioni, immagini e simboli che essi stessi avranno contribuito ad
elaborare, interagendo in maniera imprevista con gli artisti e le sollecitazioni
che essi porteranno: la comunità scopre la propria bellezza che
si riverbera sulla città.
NOTE
1.Per conoscere attività e caratteristiche dei partecipanti: www.mediaterra.org;
www.cici.fr; www.emaf.de; www.scas.acad.bg; www.kibla.org; www.icca.ro;
www.v2.nl/index.php; www.axisvm.nl; www.zoculture.it; oppure scrivere
a dep@otenet.gr; fact@.co.uk.
2.sulla particolarissima
storia di Fiumara d'arte e sulle singolari attività promosse da
Antonio Presti vedi www.ateliersulmare.com.
3.Kenzo
Tange, negli anni 70, fu incaricato di regredire il progetto per l'area
di espansione della città verso la zona industriale e l'aeroporto,
secondo un modello di insediamento caratterizzato in senso verticale,
con una disposizione ad anelli, e quindi fortemente "separato"
dalla città. Il piano fu largamente disatteso con il risultato
che il degrado ambientale e abitativo, oggi, fa tutt'uno con la disgregazione
sociale e l'emarginazione.
|
|