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S. STEFANO DI CAMASTRA La vedova dello statista francese ha presenziato alla firma della “Carta dei portatori”
Meno armamenti, più acqua per tutti
S. STEFANO DI CAMASTRA - Ha avuto inizio nella mattinata di ieri nel salone dello storico palazzo Trabia la manifestazione de «I portatori d’acqua» (titolo che viene acquisito da quanti sottoscrivono la Carta che sancisce i principi relativi al rispetto e alla difesa dell’acqua quale elemento costitutivo di ogni forma di vita). Promotrice la moglie dello scomparso presidente francese Danielle Mitterrand, fondatrice dell’associazione «France Libertés», che ha incontrato, alla presenza di un foltissimo pubblico, i sindaci del circondario nebroideo Carmelo Re (Santo Stefano), Sebastiano Adamo (Motta d’Affermo), Nino Alberti (Castel di Lucio), Domenico Di Maggio (Castel di Tusa) e Filippo Sanguedolce (vicesindaco Pettineo) che, salutando con entusiasmo l’iniziativa, hanno sottoscritto la «carta de “i portatori d’acqua”». Con la firma il primo cittadino stefanese ha precisato che non si tratta di semplice formalità ma di «un atto di impegno che ci impegna». «Far sì che non si muoia più di sete e che non siano solo i più ricchi ad accedere all’acqua pura mentre altri combattono contro le malattie trasmesse dall’inquinamento idrico» è quanto ha affermato la signora Mitterrand sottolineando che «chi sarà padrone delle falde acquifere sarà padrone del mondo» Madame Mitterrand, che nella sua vita è sempre stata in prima fila nelle battaglie civili anche al di fuori dei confini del suo paese, ha attaccato frontalmente «le grandi multinazionali che con i politici sono i responsabili di scempi inaccettabili nell’epoca moderna». L’impegno dei sindaci, ha detto la Mitterrand, «è una sfida» poiché bisognerà «opporre alla politica la contro politica; al potere un contro potere che non abbia paura di scardinare le grandi istituzioni insensibili al dolore di milioni di persone nel mondo». L’illustre ospite ha sostenuto la necessità di restituire al cittadino un bene primario quale l’acqua pura che dovrà essere elargito gratuitamente con un minimo di 40 litri pro capite. A tal fine basterebbe sottrarre l’1% al finanziamento per gli armamenti. L’evento-itinerante che si svilupperà per altri due giorni a Palermo e Catania è il frutto di un connubio tra la fondazione Mitterrand e l’associazione «Fiumara d’Arte» di Antonio Presti, impegnato prima nella valorizzazione del territorio nebroideo disseminandolo di megasculture e di recente nel recupero socio-ambientale di quartieri degradati di Catania e Palermo, all’insegna della «Devozione alla bellezza». Presenti all’incontro Salvo Fleres, vice presidente dell’assemblea regionale siciliana e l’on. Nino Beninati, primi firmatari della legge di salvaguardia dell’associazione «Fiumara d’Arte», Nino Testa, assessore provinciale e Cristina Bertelli, collaboratrice con i propri testi, insieme allo stesso Presti e alla signora Mitterrand nella realizzazione della nuova stanza dell’Hotel Atelier sul Mare, ispirata all’acqua, la cui inaugurazione ha avuto luogo nella stessa giornata. «Io sono acqua» è scritto sulla porta in tutte le lingue per ricordare all’ospite che il corpo umano è composto per il 70% di acqua. All’interno della stanza il turista partecipa a un processo di purificazione passando prima dalla zona del sale, simbolo dell’assenza dell’acqua, poi a quella rivestita di rame simbolo di energia.
Rosario Raffaele
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