|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
2004-2005 |
|
|
2003-2004
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2002 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
2001
|
|
|
|

|
|
|
|

|
|
Piano di zona |
|
I quartieri |
|
Istituzioni |
|
Emergenze |
 |
|
 |
| Giornale di Sicilia |
Giovedì 4 Maggio 2006 |
Alla cerimonia di chiusura per quest’anno
scolastico del Tour della Poesia, l’ideatore di Fiumara d’Arte lancia un
appello per la tutela della legalità nelle aree della Valle
Festa per l’Oreto, Presti rompe gli indugi:
«Serve una legge per la nascita del Parco»
(fras) I premi alle scuole che hanno composto le tre migliori poesie, il
reading dei poeti ma anche un appello lanciato dal patron di Fiumara
d’Arte Antonio Presti che, in piena campagna elettorale per le Regionali,
chiede «una legge per regolamentare il comportamento dei comuni, le
attività delle imprese, le abitudini dei cittadini sulle sponde dell’Oreto
perché soltanto da uno Stato di legalità può partire un reale processo di
riqualificazione del fiume».
Queste le fasi salienti della cerimonia di chiusura del «Grand tour della
poesia - Una poesia per l’Oreto», che si è svolta ieri mattina nell’aula
magna della facoltà di Architettura, animata dalla presenza degli alunni
delle scuole che hanno preso parte al progetto e dai trampolieri del
Consorzio Sali che hanno regalato i fiori della Bellezza, trasportati a
bordo della «Lapa della Poesia». A fare gli onori di casa Nicola Giuliano
Leone, preside della facoltà di Architettura: «È un piacere - ha detto -
accogliere tutti questi ragazzi che si stanno impegnando per il recupero
culturale di un fiume che nonostante il degrado della foce ha una grande
qualità ambientale». Giovanni Pepi, condirettore del Giornale di Sicilia
ha sottolineato che «l’Oreto è il simbolo tragico di una città che
addirittura vuol voltare le spalle alle sue origini». Poi spazio ai versi
letti dai poeti della quinta ed ultima tappa, Antonella Anedda, Rosaria Lo
Russo, Roberto Deidier e Maria Attanasio.
Dopo è arrivato il momento più atteso dai ragazzi che hanno gremito l’aula
magna: la premiazione delle migliori tre poesie sull’Oreto, una per ogni
grado di scuola (elementari, medie e superiori). La selezione è stata
curata dai direttori artistici del progetto Deidier e Attanasio. Tra le
nove scuole finaliste sono state premiate il liceo scientifico Basile, la
media Don Milani e le elementari Borgo Nuovo II e Turrisi Colonna. I
vincitori saranno ospiti di Presti per una giornata a Castel di Tusa dove
potranno ammirare la Fiumara d’Arte, con visita guidata alle sculture e
all’albergo-museo Atelier sul Mare. Al termine della conferenza sono state
distribuite le copie dell’antologia di 70 poesie scritte dalle scuole «Io
sono il fiume Oreto dell’Umanità», stampata gratuitamente in 2000 copie
dalla casa editrice «La tecnica della scuola», presente ieri con la
direttrice Daniela Girgenti. Agli alunni è stato offerto anche il cd-rom
con immagini della mostra «Il fiume Oreto: storia, proposte, speranze»
curata dalla fondazione Salvare Palermo e inaugurata lo scorso 6 marzo da
Danielle Mitterrand a Palazzo Branciforte. Il cd, è stato curato da
Giuseppe Scuderi, che ieri lo ha presentato agli studenti, con le foto di
Andrea Ardizzone e i testi di Lucio Forte.
FRA. S.
|
|