![]() |
|
IL <<MUSEO ALL’APERTO>> DI TUSA. LA VEDOVA DEL PRESIDENTE FRANCESE MITTERRAND SCRIVE AL MECENATE PRESTI: <<ISTITUZIONI INDIFFERENTI>>. ALLA PROTESTA ADERISCE UN GRUPPO DI POETI.
<<Non lasciate morire Fiumara d’arte>>. Nuovo appello da intellettuali e politici.
PALERMO. Quella finestra chiusa ha sortito almeno l’effetto di far discutere. E le preoccupazioni per la sorte della <<Fiumara d’arte>> sono giunte anche oltre confine: al mecenate Antonio Preti è arrivata nei giorni scorsi una lettera di Danielle Mitterrand, vedova dell’ex presidente della Repubblica francese e paladina dei diritti civili con la fondazione <<France Libertés>>. La Mitterand, già coinvolta da Presti nell’iniziativa Devozione alla bellezza portata avanti nel quartiere degradato di Librino, a Catania, ha voluto esprimere così il pieno sostegno alla <<rivolta civile>> lanciata dal mecenate venerdì scorso nella spiaggia di Tusa, con la simbolica velatura della <<Finestra sul mare>> di Tano Festa, una delle opere esposte in questo singolare museo all’aperto che raccoglie sculture di numerosi artisti contemporanei. Presti aveva voluto riaccendere con una provocazione i riflettori su questa travagliata operazione culturale, che in passato ha dovuto difendersi persino in tribunale e adesso rischia di essere vanificata dalla burocrazia e dall’incuria. Puntando il dito sulle istituzioni siciliane, il <<padre>> della Fiumara aveva sottolineato come fosse rimasto sulla carta l’impegno della Regione a stanziare 500 mila euro per il restauro delle opere, danneggiate dagli anni e dalla salsedine. <<Come lei, provo un profondo rammarico nell’apprendere che lei è costretto a chiudere una delle sculture a causa dell’indifferenza delle istituzioni…>>, gli scrive la Mitterand. E a difesa del museo all’aperto di Tusa si schierano anche decine di poeti italiani, molti dei quali anch’essi già coinvolti da Presti in iniziative culturali in Sicilia. In tanti – da Sanguineti a Elio Pecora, Aldo Nove, Nico Orengo – hanno sottoscritto ora l’appello della scrittrice catanese Maria Attanasio, che li invita a dare <<il sostegno della libera voce della poesia>> alla battaglia di Presti. Che ha raggiunto l’obiettivo di scatenare il dibattito anche tra i politici: dopo la reazione dell’assessore regionale ai Beni Culturali Pagano (che aveva rigettato le <<lezioni di morale>> di Presti) e quella più conciliante del suo collega Granata, ecco l’iniziativa del vicepresidente dell’Ars Salvo Fleres, che ha presentato un decreto legge per lo stanziamento immediato di 200 mila euro per <<Fiumara d’arte>>. E ieri sulla vicenda e intervenuto anche il deputato regionale Leoluca Orlando, secondo il quale <<è paradossale che una esperienza artistica e culturale riconosciuta ed apprezzata a livello internazionale, non riesca ad entrare in un circuito di valorizzazione regionale che ne sfrutti anche le potenzialità turistiche>>.
P.Ab.
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|||
Associazione
Fiumara d'ArteCasa d'Arte Stesicorea Piazza Stesicoro 15 - 95100 Catania tel./fax 095 7151743 e-mail: info@librino.org |
Via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa, 98070 (Me) - tel. 0921 334 295 fax 0921 334 283 e-mail: ateliersulmare@interfree.it website: www.ateliersulmare.it |
||