Progetto generale Fiumara d'Arte
2004-2005
Realizzazione
del Museo fotografico all'aperto di Librino
2003-2004
2002
Un chilometro
di tela per Librino
2001


1ª Edizione
Casa degli Artisti

2ª Ed. Casa dei Poeti
3ª Ed. EXTRAordinario

Piano di zona
I quartieri
Istituzioni
Emergenze
La Sicilia

Venerdì 6 Maggio 2005

L’INIZIATIVA. Fiumara d’Arte e il mecenate Antonio Presti in prima fila e con un obiettivo da centrare: la valorizzazione del quartiere di periferia.

 

500 bandiere, una sola città. LIBRINO. Ieri, dinnanzi ad oltre duemila studenti, la cerimonia di consegna delle bandiere etiche.

 

 

            Percorrendo l’asse dei servizi che dalla Plaia conduce a Bicocca, lì a mezz’aria c’è un percorso segnato da 500 bandiere colorate sistemate sui pali della luce. Queste ti guidano lungo due strade: una ti porta dritta fino al cuore di Librino; l’altra verso una zona che non ha confini e che è popolata unicamente dalle emozioni. Se ti lasci instradare dai messaggi che sventolano a ogni soffio di vento, ti accorgerai che in un attimo le distanze si possono annullare e che, attraverso il culto della bellezza, diventa facile educare.   Il risultato di questo viaggio tra poesia arte e rinascita, è frutto di un articolato progetto - <<500 bandiere per essere città>> - che ha riunito per diversi mesi 50 scuole catanesi: progetto nato dalla speranza di un uomo che non ha smesso neanche per un attimo di credere che <<<centro e periferia possono facilmente ricongiungersi attraverso una rete di valori etici, universalmente riconosciuti>>. Con questi presupposti il presidente di Fiumara d’Arte, Antonio Presti, è riuscito a concretizzare – grazie alla collaborazione della facoltà di Lingue e Letterature Straniere della facoltà di Catania dell’Accademia delle belle Arti e dell’associazione Etnea Studi Filosofici – un’altra originale e significativa idea, volta a <<riscattare la condizione di marginalità di un quartiere che si emancipa attraverso la cultura e diventa finalmente polis>>.

            Protagonisti assoluti, centinaia di ragazzi che costituiscono ormai un vero e proprio movimento intellettuale e che vogliono con forza riaffermare il primato della legalità e dell’interesse collettivo.

            E a fare gli onori di casa – nel piazzale della chiesa Resurrezione – tra balli, canti e spettacoli, c’erano naturalmente loro: i giovani di Librino, che hanno creato una vivace cornice per la cerimonia di consegna delle bandiere selezionate dalla Commissione Etica.

            Al dirigente del Csa Raffaele Zanoli è stato affidato il Manifesto da inviare al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: un disegno che ritrae l’intesa tra i popoli per innalzare il valore dell’<<essere differente>>, mentre un cielo stellato in cui spicca a colori la frase <<Bello è ciò che si può ammirare tante volte senza annoiarsi>> è stato donato al Coordinamento contro le povertà estreme che <<rappresenta l’espressione di un modo di vivere che non si chiuse nel proprio particolare, ma guarda al territorio, affrontandone i problemi secondo un’ottica universale>>. Infine, altro gesto carico di significato, a pochi giorni dalle elezioni politiche, ha visto la consegna simbolica di una bandiera per il futuro sindaco (che sarà custodita fino al suo insediamento), con l’immagine dei grattacieli di Librino rivisitati in chiave medievale: <<Un invito a chi governerà questa città, a operare nel bene comune senza trascurare le periferie>>, così come ha tenuto a precisare Presti.

            <<L’itinerario pittorico realizzato – ha spiegato il direttore dell’Accademia di Belle Arti, Vincenzo Indaco – coinvolge differenti coscienze (quelle degli studenti, dei formatori, degli operatori culturali e dei rappresentanti istituzionali) nell’elaborazione di un pensiero critico sul difficile confronto tra le molteplici e particolari idee di Morale e propensione universale dell’Etica: affascinante è risultata la possibilità di restituire all’Arte l’arduo compito di una sintesi esaustiva>>, perfettamente rappresentata attraverso linee tratteggiate e scenari paesaggistici, cubi, sfere e pennellate astratte. Nero su bianco, per non lasciar spazio ai dubbi e per mettere in risalto semplici parole che racchiudono molteplici significati: <<Pace, Amore, Felicità>>.

            Perché se <<Bella è l’estasi anche per un sasso che si racconta>>, così come cita una delle tante frasi delle bandiere che muovono nell’aria, anche un semplice disegno riesce a sprigionare la positività che ognuno di noi si porta dentro. E che le nuove generazioni, più di altri, riescono a manifestare attraverso piccoli grandi gesti.

 

                                                                                                    Assia La Rosa

 

 Rassegna Stampa

                                                                     

 

                                   


 

Antonio Presti

la biografia

Tesi di laurea e studi
sulla Fiumara d'Arte
Storia della Fiumara
I portatori d'acqua
Nagasawa
La barca dell'invisibile
Consagra
La materia poteva non esserci
 L'appello
al Presidente
della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
 

 

     

Credits:
antoniobonanno.too.it

antoniobonanno
2003@yahoo.it

Associazione Fiumara d'Arte
Casa d'Arte Stesicorea

Piazza Stesicoro 15 - 95100 Catania

tel./fax 095 7151743

e-mail:
info@librino.org
Albergo-museo "Atelier sul mare"
Via Cesare Battisti 4, Castel di Tusa, 98070 (Me) - tel. 0921 334 295
fax 0921 334 283
e-mail: ateliersulmare@interfree.it
website:
www.ateliersulmare.it