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| La Sicilia |
Venerdì 12 Marzo 2004
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VIAGGIO
IN SICILIA
Lo scrittore Rachid Boudjedra scopre il "pianeta" Librino
Quarta tappa dei "Viaggio in Sicilia... verso Librino". Oggi
venerdì, alle 18,30, nella masseria Castagnola di Librino (in viale
Castagnola 1), si terrà il reading con lo scrittore algerino Rachid
Boudjedra, nell'ambito dell'iniziativa promossa e organizzata da Antonio
Presti, presidente di "Fiumara d'Arte".
Il Grand Tour di Rachid Boudjedra sarà un omaggio alla grande madre
Terra, un viaggio lungo le vie della ceramica, da Santo Stefano di Camastra
a Caltagirone, due comuni che dalla terra hanno ricevuto un frutto prezioso,
l'argilla, e dai maestri artigiani il dono della maestria e del colore.
"I colori della Sicilia: Boudjedra sulla strada delle ceramiche"
è il tema del viaggio.
Rachid Boudjedra, nato nel 1941 in Algeria a Ain Beda, e si è imposto
sulla scena della letteratura contemporanea come uno degli scrittori del
Maghreb più impegnati socialmente e politicamente. Il suo impegno
parte da giovanissimo quando, durante gli anni della lotta al colonialismo
francese, fece parte del Fronte di Liberazione Nazionale Algerino del
quale è stato rappresentante a Madrid. Ritornato in patria dopo
l'indipendenza, si è laureato in filosofia ad Algeri e alla Sorbona
di Parigi. Ha iniziato la sua attività narrativa nel 1969 con il
romanzo "Il ripudio" che suscitò immediate e accese polemiche
per la messa sotto accusa di alcune espressioni della tradizione islamica
quali il maschilismo e dall'estremismo religioso. Polemiche che hanno
poi accompagnato la sua più che ventennale attività di scrittore,
critico, saggista e polemista fino agli ultimi anni quando maggiore è
stato il suo impegno contro l'integralismo islamico.
L'incontro di oggi a Librino, il solo a Catania, segue la visita al museo
all'aperto di Fiumara d'Arte e alle botteghe artigiane di Santo Stefano
di Camastra. Da domani lo scrittore sarà a Caltagirone città
che deve il suo nome ? da Qal'at al Ghàrun ? agli arabi che la
denominarono, nell'828, "collina dei vasi" proprio per la sua
fiorente attività artigianale proseguita in seguito, anche nel
XIV, quando vi si stabilì una colonia di Catalani, per esprimersi
al meglio a partire dal XV secolo, l'età dell'oro, quando a Caltagirone
lavorarono Antonello da Messina, Filippo Paladini, i Gagini, Camillo Camilliani.
Il programma calatino prevede per sabato, alle 10, l'incontro con gli
studenti dell'Istituto d'Arte, alle 12 la visita della Galleria Moderna
e, alle 18.30, il reading dell'autore nel salone municipale. Domenica
visita del centro storico e delle botteghe di ceramica.
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