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| La Sicilia VIVERE
settimanale di cultura e spettacolo |
Mercoledì 18 Dicembre 2002
|
Nel
nome di librino
Al grido di "Extraordinario" la casa degli artisti Stesicorea
riunisce in un solo abbraccio il quartiere simbolo del degrado e gli extracomunitari.
Porte aperte dal 19 al 22 dicembre.
Dalla riflessione sul tema delle differenze nasce ExtraOrdinario - il
valore dell'essere, manifestazione che si inaugurerà a Catania,
presso la Casa Museo di Piazza Stesicoro, il 19 dicembre. Promotore e
organizzatore dell'evento è Antonio Presti - fondatore dell'Associazione
Fiumara d'Arte, del Parco di sculture monumentali sui Nebrodi, del Museo
Albergo Atelier sul Mare a Castel di Tusa, della Casa - Museo a Catania
- che con questo evento, ancora una volta, tiene fede al suo impegno etico
a favore di una rinascita culturale del quartiere di Librino.
Librino, periferia-dormitorio della città di Catania, simbolo di
tutte le periferie del mondo, diviene, nel pensiero di Presti, luogo fisico
e mentale di promozione culturale, ribaltando, in tal modo, il consueto
rapporto centro-periferia. Infatti, se la città guarda alle realtà
extraurbane - cioè a quelle realtà poste fuori dalle possibilità
culturali, economiche e di servizi offerte dal centro urbano - come luoghi
periferici è proprio da questi, invece, che può realizzarsi,
attraverso l'apporto dell'arte, una rinascita culturale ed etica che funzioni
da guida per la stessa città. Ne deriva un mutamento di prospettive
in quanto ciò che è considerato extraurbano, e quindi diverso
dall'urbano, ponendosi come centro di promozione culturale diviene extraordinario,
ossia al di fuori della consuetudine e pertanto eccezionale.
Allo stesso modo, tutto ciò che, all'interno del tessuto sociale
della città, viene considerato 'extracomunitario' si tramuta in
'extraordinario' in quanto portatore di un valore essenziale: la diversità.
Si capisce, allora, perché alla realizzazione del progetto siano
state chiamate a collaborare tutte le culture etniche presenti sul territorio,
nonché le scuole di Librino e il tessuto socio-culturale del quartiere:
è, infatti, dal confronto tra realtà diverse che può
rinascere un'attenzione verso l'individuo considerato come valore in sé,
indipendentemente dall'appartenenza culturale, religiosa, geografica o
sociale.
Partendo da tali premesse, le comunità etniche presenti a Catania,
raggruppate per grandi aree, sono state invitate dagli organizzatori della
manifestazione ad esprimere un proprio valore (La Madre-Madre Terra per
l'America Latina, La famiglia per l'Africa Nera, Libertà Solidarietà
per l'Europa dell'Est, Relazione maestro-discepolo per la Cina, Cultura
delle tradizioni e della solidarietà per i Paesi Indiani, Rispetto
per le differenze per le Filippine, L'origine della civiltà per
la Turchia, La Spiritualità per i paesi del Maghreb, La vitalità
della luce per il Nord Europa): valore che verrà reinventato dagli
artisti selezionati da Teresa Macrì e Paola Nicita in nove stanze
della Casa-Museo di Piazza Stesicoro, spaziando dalla pittura alla scultura,
dal video all'installazione. In una decima stanza, l'artista-fotografo
Massimo Siragusa documenterà, con sei gigantografie, il lavoro
di ricerca sul proprio valore di appartenenza svolto da settembre a novembre
dagli studenti delle scuole di Librino (Istituto comprensivo Dusmet, Istituto
comprensivo A. Musco, Istituto comprensivo Pestalozzi, Circolo Didattico
scuola elementare San Giorgio, Istituto comprensivo Brancati).
Infine, l'evento sarà strutturato in due momenti: alla visione
delle stanze d'artista seguirà - dal 19 al 22 dicembre, dalle 17,30
alle 23 ed ogni venerdì dalle 18 alle 21 - la possibilità
per la città di Catania di entrare in contatto con le diversità
culturali presenti sul territorio attraverso la pubblicazione di itinerari
per scoprire locali e negozi delle comunità etniche, sollecitando,
un'acquisizione della differenza come valore e non più in chiave
problematica e conflittuale.

STALKER
Laboratorio d'Arte Urbana composto da artisti e architetti che compiono
ricerche e azioni sul territorio con particolare attenzione alle aree
di margine e di vuoti urbani in via di trasformazione. Il Laboratorio
è attivo a Roma dal 1995.
SISLEIJ
XHAFA
Autore di installazioni, video, performances e disegni, lavora sul concetto
di clandestinità e sui pregiudizi intorno ad essa. Nato a Peja,
vive a New York.
AGNESE
PURGATORIO
Fotografa, ha maturato esperienze nel settore delle arti visive collaborando
in Brasile con l'atelier del museo Lasar Segall di S.Paolo e con la Galleria
Spazio Immagine di Bari
MARCO
SAMORE'
Attento ai meccanismi percettivi, privilegia il video e la fotografia.
Ha partecipato a numerose rassegne video in Italia e all'estero. Vive
e lavora a Faenza.
ANDREA
DI MARCO
Pittore, nelle sue ultime tele unifico l'indagine pittorica - orientata
in particolare sulla pittura italiana del tardo Ottocento - e la speculazione
concettuale. Vive e opera a Palermo.
MASSIMO
SIRAGUSA
Fotografo particolarmente attento al colore, affianca all'attività
di fotoreportage quella di fotografo pubblicitario. Vive tra Roma e Catania
LOREDANA
LONGO
Video, installazioni e performances sono i media espressivi privilegiati,
sempre in una chiave ludica ed ironica. Vive e opera a Catania.
DANIELE
PARIO PERRA
Bolognese, realizza installazioni e sculture utilizzando oggetti/feticci
legati fisicamente e concettualmente alla contemporaneità.
ANTONIO
PRESTI, GIANFRANCO MOLINO, ELIO PECORA
Il gruppo, formato dal fondatore e dal produttore esecutivo di Fiumara
d'Arte (Antonio Presti e Gianfranco Molino) e dal grande poeta Elio Pecora,
si è costituito in occasione della manifestazione Extraordinario
per realizzare la Stanza della Poesia.
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