Progetto generale Fiumara d'Arte
2004-2005
Realizzazione
del Museo fotografico all'aperto di Librino
2003-2004
2002
Un chilometro
di tela per Librino
2001


1ª Edizione
Casa degli Artisti

2ª Ed. Casa dei Poeti
3ª Ed. EXTRAordinario

Piano di zona
I quartieri
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La Sicilia
Venerdì 25 Gennaio 2002

LA CULTURA IN PERIFERIA
Ottavio Cappellani
Il quartiere sarà il protagonista della nuova iniziativa lanciata da Antonio Presti e da "Fiumara d'Arte"
Esposizioni e performance che coinvolgeranno anche i residenti
Museo a cielo aperto
A Librino un nuovo progetto multimediale
Librino "centro" di produzione culturale, una biennale dedicata ad un museo dell'immagine multimediale, installato sulle pareti cieche dei palazzi del quartiere, e inoltre poeti, scrittori, videomaker, maghi delle luci, cantanti, tutti chiamati a Librino per scoprire un nuovo volto di un quartiere a torto chiamato "periferia". È questo l'ultimo progetto del vulcanico mecenate d'arte Antonio Presti, per il Museo albergo di Castel di Tusa, per il "treno dei poeti", per la Casa museo stesicorea in piazza Stesicoro.
"Amo Catania - spiega Antonio Presti - e nell'amare questa città da straniero ho subito percepito di essa il suo essere polis in senso ampio, dove anche la periferia diventa centro, dove non esistono luoghi di bene e luoghi di male. Oggi, in questa polis esiste un luogo tramutato in periferia, un quartiere che era invece nato come simbolo della Catania nuova, moderna, del vivere contemporaneo. Questo luogo è Librino, purtroppo diventato un quartiere dormitorio".



E per ovviare a questo problema, comune a tutte le periferie metropolitane mondiali, Presti ha in mente una volontà di elezione del quartiere in nome della bellezza, facendolo diventare non più oggetto di opere "assistenziali", bensì portando alla luce quella dignità capace di favorire una rinascita del quartiere: "Quando avrò realizzato questo progetto, nascere a Librino non sarà più considerato un handicap sociale, anzi, sarà come venire alla luce nel più grande museo a cielo aperto del mondo, un museo nato dalla stessa personalità degli abitanti di Librino. Gli artisti saranno chiamati a calarsi nella realtà sociale del quartiere con uno stato d'animo ispirato all'umiltà".
Per questo è sbagliato parlare di "recupero": "Non credo proprio che gli abitanti di Librino debbano essere "recuperati". Se vogliamo parlare di "recupero" allora sarebbe giusto dire che dovremmo essere "recuperati" un po' tutti, nel senso di un volere collettivo e rigenerante".
Così, lungi dall'essere un progetto che scende dall'alto, il progetto di Librino denominato "Terzocchio - meridiani di luce", prenderà forma in un clima di convivialità che coinvolgerà in prima persona, come protagonisti delle iniziative artistiche, proprio gli abitanti del quartiere: "Cene condominiali - spiega ancora Presti - in cui gli artisti incontreranno le famiglie, frequentandole nella loro quotidianità per vivere questa esperienza artistica di bellezza etica in maniera autentica. Nessuno è escluso: famiglie, amministratori di condomini, che fossero interessati sia all'installazioni di opere sulle facciate cieche, sia alle feste condominiali, sono invitati a mettersi in contatto con l'associazione Fiumara d'Arte (tel. 095-7151743 oppure 3492231802). L'invito è rivolto anche ad eventuali sponsor - aggiunge Presti - poiché scelta etica della Fiumara d'Arte è quella di realizzare il progetto facendo riferimento esclusivamente a sacrifici privati, portando in dono alle istituzioni un museo dell'immagine che accelererà l'impegno politico nei confronti della periferia".
E a chi sostiene che si tratti di utopia, Presti risponde: "Catania, in questo momento di trasformazione storica, è il luogo ideale dove sperimentare forme "altre" di arte eticamente impegnata. Per la risposta che percepisco da tutte le componenti sociali della città devo dire che in questo caso l'utopia abbandona i connotati di irrealizzabilità per manifestarsi nella sua forza trasformatrice della realtà".
Da lunedì "Terzocchio"
"Terzocchio, meridiani di luce", il progetto di Antonio Presti per Librino, prenderà il via lunedì 28, alle 10,30, all'istituto comprensivo "A. Musco" in via Verrazzano, con una conferenza stampa che vedrà accanto alla poetessa Maria Luisa Spaziani il celebre cantante popolare neomelodico, Gianni Celeste per sottolineare l'uguale dignità della cultura "alta" e di quella "popolare". 14 poeti (Maria Luisa Spaziani, Elio Pecora, Maria Attanasio, Lello Voce, Mariano Biano, Evelina Schatz, Giancarlo Majorino, Davide Riondino, Viviana La Marque, Alessandra Berardi, Gabriele Frasca, Edoardo Sanguineti, Gianni D'Elia, Aldo Nove) da gennaio a maggio incontreranno gli studenti delle scuole di Librino. Parteciperanno inoltre alla conferenza stampa, Alfio Pulvirenti, Lino Secchi, padre Giuseppe Coniglione, Luigi Marano, Giuseppe Grilli, Santo Rubino Schilirò, i poeti Maria Luisa Spaziani, Maria Attanasio, Elio Pecora, Lello Voce, il cantante Gianni Celeste, padre Mario Turraca, padre Salvatore Lo Cascio, Alfio Di Carlo, Carmela Barresi, Massimo Nicosia, Claudia Minaldi, Maria Agata Luccini, Luigi Rubino, gli ing. Lo Giudice e Trainiti.


IL RECUPERO DEL QUARTIERE
La chiocciola di Pomodoro per il grande Parco
Il progetto di rilancio di Librino non si ferma al museo a cielo aperto pensato da "Fiumara d'arte", ma prevede una radicale riqualificazione del quartiere. Tempi brevi, ormai meno di tre mesi, per l'appalto riguardante la realizzazione del grande Parco di Librino: nove miliardi e mezzo di fondi concessi al comune dalla Regione per realizzare un polmone verde di venti ettari nel cuore del quartiere-dormitorio, all'altezza dello stradale Sant'Eodoro. Un'area estesa quasi quanto il parco Gioieni, facilmente accessibile agli abitanti del quartiere. La grande area di proprietà comunale ora completamente inutilizzata sarà così trasformata nella "dorsale" del nuovo quartiere di Librino.
Il progetto prevede il recupero e la conservazione delle caratteristiche morfologiche esistenti e la creazione di spazi ricreativi per il tempo libero e lo sport. All'interno del Parco è previsto anche un laghetto artificiale per la raccolta dell'acqua destinata all'irrigazione, ma attrezzato anche per sport acquatici. È prevista in seguito l'eventuale realizzazione di impianti sportivi, oltre a numerosi percorsi pedonali in terra battuta e viottoli per passeggiate e collegamenti con le attrezzature di servizio e delle masserie "CASE CELESTI", "CASA PENNINI", "MASSERIA SAN GIORGIO" che verranno ristrutturate per essere attrezzate e messe al servizio degli addetti alla manutenzione del Parco e dei suoi fruitori.
Come dimostra l'esempio di "Fiumara d'arte", Librino non vivrà soltanto dell'intervento pubblico: il Comune, infatti, punta a coinvolgere i privati nell'operazione del Parco; in particolare come sponsor per offrire una parte almeno della vegetazione.
Tra le opere monumentali, la più importante è una "chiocciola" di 80 metri di diametro, offerta gratuitamente proprio dall'associazione "Fiumara d'Arte".

Rassegna Stampa
Tesi di laurea e studi
sulla Fiumara d'Arte
Storia della Fiumara
Nagasawa
La barca dell'invisibile
Consagra
La materia poteva non esserci
 L'appello
al Presidente
della Repubblica
Carlo Azeglio Ciampi
 

 

     

Credits:
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tel./fax 095 7151743

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