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Stesicorea,
Casa d'Arte - Catania
Il
progetto
L'Associazione Fiumara d'Arte, riconosciuta a livello internazionale
per il suo impegno ventennale nella promozione dell'arte contemporanea
in Sicilia, dopo la realizzazione del Museo Albergo Atelier
sul Mare a Castel di Tusa - dove quindici stanze sono state
reinventate da grandi artisti per vivere il sogno dell'arte - e
il Parco di sculture monumentali sulle montagne dei Nebrodi,
prosegue la sua attività a Librino con il nuovo progetto
"EXTRAordinario - Il valore dell'essere", che si svilupperà
nella casa-museo di piazza Stesicoro, nel cuore di Catania,
dove dieci stanze hanno già accolto nelle precedenti edizioni interventi
di numerosi giovani artisti.
Il progetto "EXTRAordinario" coinvolgerà quelle realtà culturali
presenti a Catania che attraverso la complessità delle loro identità
stanno interagendo con il tessuto sociale ed intellettuale della
città. "EXTRA-ordinario" darà infatti vita all'interazione tra
le ricerche di alcuni artisti e le culture etniche presenti sul
territorio (ecuadoriana,
colombiana, peruviana, venezuelana, brasiliana, senegalese, toghese,
eritrea, congolese, zairese, polacca, russa, rumena, cinese, indiana,
cingalese, mauriziana, filippina, turca, tunisina, marocchina, libanese,
algerina) con il preciso scopo di affermare il Valore
dell'essere.
Alla base di questa iniziativa c'è l'idea che in una società
che ha evidentemente perso i propri valori di riferimento e
che tende sempre più a chiudersi in se stessa, diviene imprescindibile
la rivalutazione dell'individuo in quanto tale, prescindendo dalle
origini, dalle culture di riferimento e dalle identità. In altre
parole ponendo in essere una necessaria riflessione sul tema
delle differenze.
Andata e ritorno, Sislej Xhafa
Sotto questo profilo, l'associazione Fiumara d'Arte ritiene che
il quartiere di Librino, scegliendo l'arte e la Bellezza come via
di riscatto, costituisce per Catania non solo un prezioso momento
di differenza sociale, ma un vero e proprio valore guida per
la tutta la città.
Librino, un tempo trascurato luogo di disagio sociale, diviene
una insostituibile chiave di lettura del contemporaneo,
e soggetto promotore di una auspicabile linea di sviluppo etico
e civile per la nostra società.
I nuovi interventi artistici nelle dieci stanze della casa-museo
scaturiranno così dall'incontro tra le differenti culture etniche
presenti nella città di Catania e gli artisti coinvolti dall'associazione
Fiumara d'Arte, e vedrà anche la partecipazione di tutte le scuole
di Librino e delle realtà socioculturali del quartiere.
Anche questo nuovo impegno per Librino, come i precedenti, sarà
finanziato unicamente da contributi privati, senza ricorrere a nessun
tipo di contributo istituzionale.
E' questa una imprescindibile scelta etica del presidente della
associazione Fiumara d'Arte, Antonio Presti.

Visibili e indivisibili, Andrea Di Marco
Obiettivi
L'Associazione Fiumara d'Arte, da cinque anni sta
lavorando per la rinascita culturale del quartiere di Librino
a Catania, e intende affermare, ancora una volta, la dignità
dell'essere umano come fondamentale valore etico. Scopo dell'azione
artistica proposta è quello di capovolgere l'attuale rapporto
tra centro e periferie, restituendo a queste ultime la dignità finora
negata.
Come nelle precedenti manifestazioni - Il treno dei poeti,
Poeti a Librino, Un chilometro di tela, La scultura di Arnaldo Pomodoro
- il quartiere di Librino assume un ruolo centrale di promozione
culturale riducendo così le distanze sociali che ne hanno fatto
una periferia-dormitorio.
Strumento di questo cambiamento è l'arte, che nel ribadire
la sua autonomia e la sua libertà rispetto ad ogni condizionamento
politico o di mercato, diviene punto di riferimento per una incisiva
azione sul territorio. La casa-museo, con le sue stanze
d'arte frutto del dialogo tra artisti - che provengono da diverse
realtà culturali - e le comunità etniche, si pone come ideale
luogo d'incontro e confronto, per affermare la sacralità e la
ricchezza della molteplicità. E per affermare quindi, la
"differenza" come valore.
Librino è il simbolo emblematico dello stato di malessere di tutte
le periferie del nostro tempo, ma anche dimostrazione della possibilità
concreta di una rinascita civile ed etica in nome dell'arte
e della bellezza.

Agathos, Massimo Siragusa
Ciò comporta immancabilmente un salutare mutamento di prospettive
e una nuova concezione della stessa definizione di "periferia".
Librino, fino a ieri luogo di disagio e di subalternità, scegliendo
la Bellezza come diritto fondamentale ed inalienabile di ogni cittadino,
diventa oggi il "centro" di una promozione sociale e spirituale
nel segno dell'Arte e del Pensiero, indicando così una via di
riscatto possibile a tutte le periferie del mondo.
Strutturazione e svolgimento del progetto
Le iniziative specifiche saranno le seguenti:
Artisti e comunità: incontro e realizzazione delle stanze
d'arte
all'interno della Casa-museo di piazza Stesicoro.
Per Catania il valore è Librino: incontro e realizzazione
della
stanza d'arte realizzata dagli alunni di tutte le scuole del territorio
di Librino.
Io amo Librino: Sui balconi della casa-museo saranno rinnovate
le installazioni con le scritte, realizzate da Loredana Longo e
Daniele Pario Perra.
Inaugurazione: il 19 dicembre alla presenza di alcuni ambasciatori
dei paesi coinvolti: il progetto sarà presentato alla stampa nazionale
ed
internazionale.
Alcuni oggetti in meno, Marco Samorè
1. Artisti e comunità
L'Associazione Fiumara d'Arte intende coinvolgere le maggiori
comunità etniche presenti sul territorio della città di Catania,
e tale scelta avverrà sulla base dei dati ufficiali divulgati dagli
organi istituzionali.
Oggi la nostra società avverte una radicale mancanza di valori;
si sente l'esigenza di proporre una ricerca ed un confronto
artistico e culturale su ciò che le diverse comunità etniche
presenti sul nostro territorio ritengono centrale nella loro
dimensione etica e spirituale.
In questo dibattito, l'attribuzione di un ruolo di primo piano a
comunità da sempre ingiustamente considerate semplicemente come
mera forza lavoro, rappresenta un valore in sé, e sarà fonte di
straordinario arricchimento spirituale per la città di Catania.
Questo è in fondo il senso dell'iniziativa proposta da Fiumara d'Arte.
Fare acquisire la consapevolezza del "valore delle differenze"
per giungere alla constatazione che l'extra-comunitario
non è affatto un soggetto "ordinario", quanto piuttosto un individuo
EXTRA-ordinario.

Il centro molle, Agnese Purgatorio
E' la presa di coscienza che "l'altro" non deve essere recuperato
o integrato. Il suo valore - oggi più che mai
- è costituito proprio dalla sua differenza.
La nostra società ha dimenticato la primarietà di una scala di valori
su cui basare qualsivoglia azione sociale, politica, culturale.
Una via per rimettere al primo posto i valori, è quella di chiedere
rispettosamente ad altre culture di esprimere, questa volta,
la propria identità etica e morale.
Nella realizzazione delle stanze nella casa-museo di Piazza Stesicoro
a Catania, ogni comunità sceglierà liberamente il tema simbolico
cui affidare la rappresentazione dei valori che essa ritiene fondamentali.
Lo spazio successivamente verrà reinventato insieme
con gli artisti e saranno utilizzati i vari linguaggi dell'arte
contemporanea - da quello pittorico a quello scultoreo, dal video
all'installazione - dando vita ad un'opera che rappresenterà ufficialmente
il messaggio sociale delle comunità partecipanti al progetto.
2. Per Catania: Il valore è Librino
L'associazione Fiumara d'Arte ritiene opportuno affermare - nell'ambito
di questa iniziativa - che se a Catania è possibile individuare
un qualche valore rappresentativo dell'identità cittadina,
questo è espresso dagli abitanti del quartiere di Librino
che, pur se abbandonati da decenni a se stessi, stanno scegliendo
come via di riscatto civile l'Arte e la Bellezza.

Belongings 2002, Bianco - Valente
In via rappresentativa sarà quindi coinvolto tutto il mondo
della scuola presente sul territorio. Saranno chiamati a partecipare
al progetto i sei istituti della 9° municipalità (Istituto comprensivo
Dusmet, Istituto comprensivo Campanella-Sturzo, Istituto comprensivo
A. Musco, Istituto comprensivo Pestalozzi, Circolo Didattico Scuola
elementare San Giorgio, Istituto comprensivo Brancati).

Artisti cinesi
Un artista-fotografo seguirà il lavoro di ricerca
laboratoriale che verrà svolto in ogni scuola chiedendo ai
ragazzi di studiare e proporre, da settembre a novembre, una ricerca
sul valore che meglio esprime la loro individualità.
Il fotografo documenterà il lavoro degli studenti. Alla fine saranno
scelte sei gigantografie (una per ogni scuola, coinvolgendo
fino a 25 alunni in rappresentanza di tutte le classi). Il contenuto
delle gigantografie rappresenterà per Librino il suo "essere
valore".
L'associazione Fiumara d'Arte afferma quindi in modo esplicito che
a Catania il "valore" è Librino. Al tempo stesso, attraverso la
scuola, Librino manifesterà per Catania il suo "essere valore".
Tutte le fotografie scelte saranno installate alle pareti del
salone principale della nuova casa-museo per sigillare questo
nuovo patto di rispetto e di unità fra tutte le culture in nome
della differenza.
Agathos, Massimo Siragusa
3. "Io amo Librino"
L'associazione Fiumara d'Arte lo scorso anno ha coinvolto gli artisti
Loredana Longo e Daniele Pario Perra, che hanno
realizzato sui balconi della casa-museo un'installazione, con l'intento
di comunicare alla città un messaggio di cambiamento e di trasformazione
per Librino.
Sui balconi di Stesicorea sono stati infatti collocati dei pannelli
recanti in tutte le lingue la scritta "LIBRINO E' BELLO".
Adesso il progetto sta crescendo e maturando e con la nascita della
nuova casa-museo si passerà da un momento di informazione
alla città ad una compiaciuta e coinvolgente affermazione
di amore per Librino.
Saranno creati su ogni balcone nuove installazioni consistenti in
pannelli che recheranno nelle diverse lingue del mondo la scritta
: "IO AMO LIBRINO".
Ogni giorno passando dalla centrale Piazza Stesicoro, anche il più
distratto cittadino non potrà che riflettere su quell'inconsueto
messaggio di speranza e di amore per una realtà un tempo negletta
e bistrattata, e che sta diventando, giorno dopo giorno, guida ed
esempio di crescita morale e civile. Tanto da far affermare ad
ogni cittadino catanese, consapevolmente e dentro il proprio
cuore: "Io amo Librino".
Ceraunavolta,
Antonio Presti, Gianfranco Molino, Elio Pecora
Il
progetto è ideato e prodotto dall'Associazione Fiumara d'Arte.
Presidente: Antonio Presti
Direzione artistica: Paola Nicita e Teresa Macrì
Contatti: info@librino.org
© 2002
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