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19
dicembre 2002
L'associazione
Fiumara d'Arte lo scorso anno ha coinvolto gli artisti Loredana
Longo e Daniele Pario Perra, che hanno realizzato sui
balconi della casa-museo un'installazione, con l'intento di comunicare
alla città un messaggio di cambiamento e di trasformazione per Librino.
Sui balconi di Stesicorea sono stati infatti collocati dei pannelli
recanti in tutte le lingue la scritta "LIBRINO E' BELLO".
Adesso il progetto sta crescendo e maturando e con la nascita della
nuova casa-museo si passerà da un momento di informazione
alla città ad una compiaciuta e coinvolgente affermazione
di amore per Librino.
Saranno creati su ogni balcone nuove installazioni consistenti in
pannelli che recheranno nelle diverse lingue del mondo la scritta
: "IO AMO LIBRINO".
Ogni giorno passando dalla centrale Piazza Stesicoro, anche il più
distratto cittadino non potrà che riflettere su quell'inconsueto
messaggio di speranza e di amore per una realtà un tempo negletta
e bistrattata, e che sta diventando, giorno dopo giorno, guida ed
esempio di crescita morale e civile. Tanto da far affermare ad ogni
cittadino catanese, consapevolmente e dentro il proprio cuore:
"Io amo Librino".
"Librino
è bello"
(comunicato
8 marzo 2002)
Si comunica che sulle ringhiere dei balconi
della sede dell'Associazione culturale Fiumara d'Arte a Catania
saranno esposte, legate, n.5 opere dipinte su tela plastificata.
Tali opere saranno in esposizione, solo per alcune ore ed in determinati
giorni, in concomitanza alla realizzazione del progetto di Librino
per la città di Catania. Il progetto realizzato dai due artisti,
Daniele Pario Perra e Loredana Longo vuole essere
un omaggio alla città di Catania, in quanto si fa promotore di quel
messaggio culturale e di bellezza che sta alla base del progetto
Terzocchio, Meridiani di Luce dell' Associazione Fiumara
d'arte per Librino. I lavori rappresentano dei semplici messaggi,
pochissime parole che confermano in una constatazione un dato di
fatto. La ripetizione della medesima frase e la traduzione in altre
lingue straniere apre il messaggio ad una più ampia comprensione
e affermazione dello stesso. La scelta del colore non è casuale,
difatti tutta la cartellonistica stradale che ha lo scopo di indicare
luoghi storici o geografici è realizzata con le indicazioni in colore
nero su fondo giallo. La frase "Librino è bello" diventa messaggio
ma è anche informazione sul luogo. Talvolta le immagini possono
essere indicative, sicuramente descrittive, ma nessuna può esser
tanto incisiva come una parola.
Riteniamo che la realizzazione di questo progetto ha tre fondamentali
scopi:
1
- considerata la centralità della piazza i catanesi ogni giorno
passando si riappropriano concettualmente di una parte del territorio
della propria città considerandolo come immaginario collettivo,
quindi bello.
2
- gli abitanti di Librino incontrando la città nella sua centralità
diventano orgogliosi, riacquistano dignità, perchè il loro territorio
è bello.
3
- considerando il linguaggio ed il codice dell'opera che può essere
letta anche come messaggio promozionale turistico dimostrare come
si possono anche naturalmente convogliare parte dei turisti della
propria città a Librino.
Tutti
i tre gli scopi insieme determineranno come operazione culturale
al grande valore di trasformazione del quartiere di LIBRINO.
L'arte quando assume questi impegni etici può sicuramente concorrere
ad un concreto e determinato modo di essere cultura di vita. Considerando
che il progetto di Librino è già stato presentato alla stampa trovando
ampi e autorevoli consensi, considerando che già i maggiori poeti
internazionali stanno dialogando ed interagendo con tutto il mondo
della scuola a Librino, la nascita di questa nostra opera concettuale
donata alla città certamente vuole essere un ulteriore contributo
al progetto generale che tende a fare di Librino un centro
internazionale di cultura.

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